Andrea e Barbara sono titolari di azienda che operano in settori merceologici differenti, il primo nel settore alimentare mentre la seconda nel settore delle calzature.

Andrea gestisce un punto vendita e quotidianamente riceve l’approvvigionamento dei prodotti in vendita presso il proprio negozio da vari fornitori. In funzione della continuità del rapporto, i fornitori non ci curano di far sottoscrivere i documenti di trasporto ad Andrea relativamente alla merce fornita.

Uno di questi fornitori otteneva un decreto ingiuntivo nei confronti di Andrea per forniture non corrisposte per circa € 15.000,00.

Ho opposto il decreto ingiuntivo, introducendo una causa civile di opposizione, ove ho evidenziato come i documenti di trasporti sui quali controparte aveva ottenuto il decreto ingiuntivo non risultavano validamente sottoscritti.

Il Giudice ha confermato la mia tesi e questo ha consentito ad Andrea di concludere un accordo molto vantaggioso con il proprio forniture e definire così in modo favorevole la vicenda.

Barbara, invece, che ha un’azienda di produzione e fornitura di calzature, eseguiva varie forniture di merci ad una propria cliente che, tuttavia, ometteva di corrisponderle il dovuto.

Abbiamo, pertanto, ottenuto un decreto ingiuntivo; controparte lo ha opposto ma il Giudice ha accolto la ns. tesi in quanto i documenti di trasporto della merce risultavano regolarmente sottoscritti.

In sintesi, per una corretta e proficua azione di recupero del credito è fondamentale munirsi delle necessarie prove scritte che variano in funzione della tipologia del rapporto contrattuale.

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